Archivi del mese: novembre 2013

“We hope, we hope, but never do we change?”

Sperare è vedere persone non riuscire e trattenere un sorriso mentre camminano, in mezzo alla folla, distratte, distratte tanto dalla loro felicità da non accorgersi di sembrare ridicoli. Sperare è non vergognarsi di sentirsi ridicoli, felicemente ridicoli.

Sperare è andare a dormire con il cuore un po’ leggero, un po’ più pieno, un po’ più caldo.

Sperare è camminare sotto la pioggia senza curarsi di avere i capelli bagnati, il viso bagnato, gli occhi lucidi, non di pioggia.

Sperare è attendere, non si sa cosa. E’ aspettare e sapere che qualcosa arriverà. E’ sentirsi sull’orlo del cambiamento, restare in un bilico pericoloso, sul ciglio di un baratro che forse, forse, non ti ucciderà ma ti farà capire che sei in grado di volare. E non lo sapevi.